I frati minori osservatiPace e Bene! Questo è il saluto che accoglie il visitatore.

Convento dei frati minori, detti anche osservanti o zoccolanti, poi in epoca contemporanea dell’Ordine dei Frati Minori della Provincia Toscana di San Francesco Stimmatizzato (OFM Toscana). Nel periodo dal 2006 al 2019 è stato residenza dei frati francescani dell’Immacolata (FI), Congregatio Fratrum Franciscanorum Immaculatae, che ne hanno officiata la chiesa. Dal 7 gennaio 2020 di nuovo nella disponibilità dei frati minori (OFM Toscana). Di fatto è il convento più antico della Provincia Toscana, dimora francescana fin dal 1209/1212. Qui nel luglio del 1273 Bonaventura da Bagnoregio ricevette le insegne cardinalizie dagli emissari di Papa Gregorio X. Sono ricordate le visite di Papa Eugenio IV (1436) e di Papa Pio II (1459). Frequentato, durante la loro adolescenza e giovinezza, da Giovanni di Lorenzo il Magnifico, futuro Papa Leone X, e da Giulio di Giuliano de’ Medici, in seguito Papa Clemente VII. Un luogo caro a Cosimo il Vecchio, dove lo stemma della famiglia de’ Medici, fra esterni e interni, è ripetuto per venti volte. Sede del Capitolo dell’Osservanza nel 1449, quando Giovanni da Capestrano qui venne eletto vicario generale dell’ordine e dove presentò la sua opera “Vita Bernardini” per promuovere la canonizzazione di Bernardino da Siena.

BOSCO ai FRATI notizie - terremoto del 9 dicembre 2019

I ripetuti eventi sismici della notte e in particolare quello delle 4:37 del 9 dicembre hanno causato danni, in corso di valutazione, alla chiesa del convento. La volta a crociera davanti l'altare, e quella sopra l'altare stesso, hanno subito un parziale distacco dell'intonaco interessando il portale nord (di sinistra) del grande retablo ligneo del 1626, dono di Ferdinando II de' Medici, Granduca di Toscana. Due lesioni rilevanti sulle pareti dovranno essere indagate per verificare la consistenza del danno. La parte ovest della chiesa, dove sono conservati i dipinti di Iacopo Ligozzi, Lodovico Cardi detto Il Cigoli, Antonio del Ceraiolo e Vincenzo Rustici, non ha subito danni. Anche tutti gli altri spazi museali e espositivi, la sala del Capitolo con il Cristo di Donatello, l'antico refettorio, la sala della biblioteca, e la parte conventuale riservata ai frati, non hanno subito danni. Tutte le opere d'arte sono in sicurezza.

Dopo il sopralluogo tecnico (Genio Civile e Università di Firenze) la chiesa è stata dichiarata momentaneamente inagibile.

La parte conventuale e gli spazi espositivi, invece, non hanno subito danni, pertanto restano fruibili per visite guidate o limitate alla sala del Capitolo con il Cristo ligneo di Donatello negli orari e nelle modalità riportate nelle pagine "Orario museo" e "Visite guidate" in questo sito web.